CHI SONO I PROTAGONISTI – Sardegna in Viaggio

CHI SONO I PROTAGONISTI

Per protagonisti intendiamo noi che stiamo scrivendo questa Guida e che abbiamo organizzato questo viaggio-baratto, ma sopratutto tutte le persone che abbiamo incontrato in questo viaggio lungo più di 2000 km.

Per ringraziarli tutti, li abbiamo citati, fotografati, filmati uno ad uno, e nelle prossime pagine li conoscerete, per più motivi. Il primo potrebbe essere, che hanno creduto in noi ancora prima di conoscerci, hanno accettato questo baratto, questa sfida, dandoci ospitalità senza ricevere nulla in cambio, se non la promessa di questa guida. Ci hanno accolti con semplicità e fiducia, come ospiti di riguardo, anche se la nostra presenza, a volte è stata indiscreta, per l’invadenza della telecamera o delle macchine fotografiche.

Possiamo non considerare il mare? O i mari della Sardegna? Ci hanno accompagnato in questo viaggio, come protagonisti dalle mille tonalità dell’azzurrino e del verde, un tutt’uno con panorami mozzafiato. Una carrellata coast to coast, un semplice assaggio, per i nostri occhi prima, e ora virtualmente per voi. Con l’augurio che prima possibile sulla vostra pelle rimanga la memoria di queste acque marine. Quel sale che come un tatuaggio delebile ha lasciato una testimonianza superficiale sulla nostra epidermide, ma un indelebile ricordo dentro di noi!

Gli animali che abbiamo incontrato, dal gatto o cane domestico, alle lucertole infuocate e rese quasi metalliche dal colore verde intenso del canyon del Gorropu, per non parlare dei gabbiani, degli uccellini che al mattino ci svegliavano perchè volevano le briciole della nostra colazione. I cavalli, le pecore libere lungo la strada, le capre sui pascoli asciutti e gialli, gli animali della fattoria come i maiali o le mucche, o i polli all’Agriturismo Monte Istulargiu a Valledoria piuttosto che ad Alghero all’Agriturismo La Genziana. I pesci e i girini che abbiamo anche filmato nel loro habitat naturale, così come le seppie che ci hanno spruzzato l’inchiostro nero, scambiandoci per predatori. Le alghe che per la prima volta abbiamo visto arrivare dal vivo e ricoprire tutta la spiaggia del Camping Sardegna a Porto Pino.

Le Dune di sabbia di Porto Pino, di Teulada, i sassolini modellati come piccoli chicchi di riso dall’erosione del mare ad Is Arutas. I traghetti che ci hanno trasportato in giro da isola ad isola.

I sapori di questa meravigliosa terra, come il mirto, il porceddu, il pecorino, le seadas, i culurgiones, i ravioli di Ignazia al Giardino di Valentina, le Panadas, le Cuppulette, che ancora auguriamo possa diventare  il vostro sapore preferito.

Le tradizioni e le genti di quest’Isola, che rappresentano lavori antichi come le pipe artigianali di Virgilio Meloni di Teulda, Marina e Lidia con il loro “baracchino” di frutta e verdura, vino cannonau e liquore di finocchietto. Senza dimenticare Isidoro l’archeologo contadino dedito nella coltivazione dei tesori di questa terra, e Salvatore il pastore casaro che ci ha ospitato nel suo laboratorio di formaggi.

Insomma i protagonisti di quest’avventura sono stati tanti, e ve li racconteremo passo passo, cercando di mettere in evidenza tutto quello che abbiamo vissuto, le emozioni che ci hanno regalato, e l’ultimo saluto offerto ad ognuno di loro con il dono del sasso dell’amicizia-memoria, scelto e decorato lungo il viaggio dai ragazzi: Noemi e Cristian.

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