CI BEVIAMO UN MONTALCINO – Sardegna in Viaggio

CI BEVIAMO UN MONTALCINO

4 Luglio 2016

Colazione da stadio

Questa mattina bella e soleggiata ci racconta la vita etrusca di queste terre, ricche di sostanze buone per far maturare la frutta e la verdura. Un luogo mite, in cui ritrovare i prori equilibri. Un posto dove cercare l’ispirazione per creare, qualsiasi cosa vi venga in mente. Qui il baratto lo abbiamo fatto con la costruzione del nuovo sito internet della struttura, www.agriturismoterraetrusca.it

Partenza per l’Agriturismo La Ripolina

Mentre noi stavamo percorrendo la Via Aurelia in direzione di Siena, a sei ore di distanza da noi, a New York si preparavano a festeggiare il 4 luglio, la festa dell’Indipendenza Americana.

La strada in direzione di Siena

Le ombre umide del mattino scappano dai caldi raggi solari, i girasoli abbassati nel loro sonno notturno, rialzano la testa e si specchiano nel caldo albeggiante. La luce s’impadronisce di tutto, al punto che dal fondo valle sale una leggera foschia, quasi un velo, per bloccare temporaneamente la visione su questo luogo ricolmo di magia.

Siamo su colli di Montalcino, in mezzo a campi coltivati e filari d’uva un luogo talmente potente e suggestivo, che non si può fare a meno di fermarsi, in macchina, a piedi, in bici; ed osservare per qualche minuto l’orizzonte infinito della terra Toscana. Una terra color Siena, piena di richiami medievali. Dove l’uomo è riuscito a modificare ben poco. Sembra quasi di sentire gli zoccoli ed il passo delle “caligae” di cuoio, ai piedi dei soldati romani, che marciando sbucheranno all’improvviso dietro l’angolo.

Tra vigneti e pittori

Ci troviamo in una terra dove l’arte sprizza da tutti i pori, tra la via del Vino brunello, e il Monte Ammiata, fino alla fine della Val d’Orcia. Il Brunello di Montalcino può essere consideratio come per il Barolo, il vino rosso italiano, dotato di maggiore longevità.

L’aria è ricca di profumi etruschi, di colori quasi palpabili, di emozione che viene spruzzata come uno spray sopra ogni cosa. L’Agriturismo La Ripolina, oltre ad aver attraversato i secoli della storia, aver ospitato due Papi, avere un grande fascino architettonico; possiede un carisma paesaggistico unico al mondo. Al punto che dagli Stati Uniti d’America giungono nei mesi estivi, le scuole di pittura, riversando i propri allievi nei filari o in mezzo ai campi. Questi pennelli cercano invano di rubare l’anima agli orizzonti toscani.

Toscana, o Terra di Siena, due parole che possiedono una forza evocativa, un’immagine quasi reale, in cui riversare la propria cultura. Alla stregua di tanti piccioli Leonardo Da Vinci, questi artisti, rivivono il trtto ed i colori di questi paesaggi, raccontando con una pennellata una delle regioni più belle d’Italia.

Fatte le conoscenze con Laura e la sua famiglia, dopo aver respirato l’odore di frutta fresca, e di vitigno, il nostro sguardo si è focalizzato sulla piscina. Uno specchio d’acqua a sfioro, delimitato dalla vista fino all’orizzonte, della campagna di Buonconsiglio. Abbiamo sistemato le nostre cose in camera, ci siamo cambiati, e siamo andati a fare un tuffo in piscina, per abbassare la temperatura, e godere di questa magnifica vista.

Per ogni poeta che cerchi ispirazione, camminare lungo i filari dei vigneti, trasmette una pace ed una serenità, tali da far uscire dai nostri pensieri, versi e pensieri che sono già in euilibrio ed in rima con ciò che ci circonda. Un mare di verde, immenso, quasi infinito. Questa luce particolare che si posa in un modo, in una angolazione così particolare da rendere tutti i colori vivi.

 In serata abbiamo cenato a Buonconsiglio, una cittadina medievale, con la pietra viva a vista. Carne e sangue, le parole che riassumono l’idea del pasto che si può consumare in questa terra toscana.

Alla sera abbiamo apprezzato dormire con le finestre aperte in questa camera medievale, ricca di storia.

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