Come usare lo smartphone e le App – Sardegna in Viaggio

Come usare lo smartphone e le App

Il telefono può essere l’oggetto più importante in alcune situazioni difficili, ma molti dei nostri smartphone avanzati, potrebbero in alcune situazioni manifestare difficoltà di connessione. Avere un telefonino che non riesce a comunicare con il 112 non serve assolutamente a niente.

Per ovviare a questo problema, al problema della batteria che potrebbe essere scarica, al problema della linea, noi abbiamo adottato questo sistema, molto semplice. Abbiamo preso uno dei nostri vecchi telefoni, senza internet, senza facebook, con una scheda sim nuova, da tenere in un luogo asciutto, dentro un sacchetto impermeabilizzato. 

Se ci troviamo in zone libere con la copertura satellitare, il telefonino diventa una macchina da guerra.

Cosa possiamo ottenere

  • La nostra posizione GPS
  • Una mappa dettagliata di quello che ci circonda
  • Il meteo e le previsioni sulla nostra testa e sulle zone che visiteremo
  • Orario di alba e tramonto
  • Informazioni su quello che stiamo visitando
  • Una linea per gestire le emergenze con il 112
  • Informazioni sulla vegetazione e sulle erbe
  • Informazioni dove mangiare
  • Informazioni per fare rifornimento di carburante
  • Orari dei traghetti, navi, trasporti pubblici
  • Prenotare un passaggio, taxi, taxi boat, gommone
  • Una radio trasmittente con il nostro gruppo o con le guide
  • Altitudine, pressione barometrica, umidità nell’aria, temperatura, vento, Forza del sole UV
  • Orari delle maree
  • Feste locali o sagre
  • Internet

  

 

La prima app che voglio consigliare è Commander Compass Lite

Una bussola con la nostra posizione e la sovraimpressione della mappa satellitare del territorio. 

Questa App è molto efficace in tante situazioni, potete usarla per raggiungere un punto, anche se state camminando nel bosco e non riuscite a vederlo. Per tutte le info www.paully.com


MAPS 3D PRO

La mia app preferita, perchè è un tutto in uno. C’è la versione Lite gratuita e la versione Pro a pagamento. Contiene tanti formati diversi di mappe, sia 2D che 3D. Potete usare un sentiero trekking tracciato oppure crearne uno nuovo e poi seguirlo. Potete battere una strada nuova, far registrare all’app il vostro percorso e poi trasformarlo in una mappa virtuale. Una buona app sia per andare a piedi che per la bici. Dispone di più formati che ci si trovi in montagna o in città, le mappe risultano molto complete.

 

Potete scorrere in basso tane funzioni in tempo reale, come i gradi bussola, e le coordinate geografiche, la distanza totale percorsa, la velocità attuale, quanto è durato il percorso, la velocità media, quanti metri in salita fatti, il dislivello metri al minuto che corrisponde all’ascesa, la discesa in metri.

Potrete registrare il percorso, e vedere nel dettaglio, sul fondo della montagna quale altitudine avete percorso, in che orario, in che località, rivivendo tutto il viaggio e potendo condividere con altri queste preziose informazioni.

C’è una configurazione della mappa su trekking, e automaticamente la cartina diventa di tipo militare con i sentieri tracciati. Le aree boschive, gli spazi aperti, i fiumi, le linee altimetriche, e ovviamente i rifugi, bivacchi, ecc.

Configurazione città con tutti i trasporti, i servizi, molte informazioni sulla metro, e così via.

Infine la possibilità di memorizzare i propri percorsi, o quelli fatti dagli altri, i waypoint, la pianificazione di una rotta, e l’elenco dei percorsi. Si può collegare con il proprio Dropbox online e caricare o scaricare mappe e percorsi salvati. Per info e app movingworld.de


Barometro

Se avete a disposizione un orologio con barometro e altimetro, è sufficiente, ma se volete avere tutto nel telefonino, questa è una buona app. Sapere quanti ettopascal abbiamo in questo momento non è molto rilevante, ma avere la tendenza, invece è fondamentale. Per chi cammina in montagna, sa che il tempo può cambiare repentinamente come quando ci si trova in alto mare. Un groppo, una corrente particolare, può modificare in pochi minuti la nostra passeggiata in una vera e propria operazione di salvataggio. Il Barometro misura la pressione della colonna d’aria sopra la nostra testa e quando questo dato varia in breve tempo di molto, significa che ci sono aree di bassa o alta pressione atmosferica che si stanno muovendo. Se guardate la foto noterete che c’è una lancetta più fine, quella rappresenta i valori registrati nelle ore precedenti, e ci indica una tendenza. Più la lancetta reale, si sposta verso sinistra e quindi si abbassano i valori, più si avvicina il brutto tempo, più va verso destra e salgono i vlaori più tende al bello. La media ovvero tempo soleggiato e sereno il valore è 1020 hp. In figura la lancetta reale si sta spostando verso sinistra e quindi a breve mi aspetto la pioggia. Anche se lo spostamentoè troppo veloce verso il bel tempo può significare che sta arrivando una burrasca. Meglio tenere sotto controllo il barometro.

Per info e app lionsapp.com


ALTITUDINE

L’altitudine, rappresenta un dato importante per capire dove ci stiamo dirigendo, se camminiamo in un bosco con fitta vegetazione. Rappresenta un riferimento per le temperature, che incontreremo. Ricordiamoci che non dobbiamo perdere calore, e arrivare ad una certa quota, magari sudando, significa perdere gradi di temperatura in poco tempo, questo insiste sul nostro fisico, sulla prestazione, e anche sulle scorte di acqua e cibo. Questa app è molto comoda, è diretta, ed è molto precisa.


IRRAGGIAMENTO

Lo sapevate che anche quando c’è il cielo nuvoloso si può prendere un’ustione o un’insolazione?  Voglio raccontarvi un aneddoto, nel 1999 in toscana sul mar Tirreno, più precisamente a Cala Civette, la cala che segue Cala Violina che è molto più conosciuta e gettonata, mi trovavo disteso all’ombra di un bellissimo ombrellone nuovo anti raggi UV, da pesca. Sotto a questo oggetto c’era una differenza di circa 6-8 gradi. Era piantato nella sabbia, e davanti a me avevo solo una distesa di mare che frangeva sul bagnasciuga. la posizione è verso sud, quindi sole dalla mattina alla sera. Era il mese di luglio, ed il sole era veramente cattivo, scottava, e rifrangeva molto sulle onde del mare. Cercavo di idratarmi e di entrare nell’acqua più volte, proprio per mantenere la temperatura bassa. Per farvi capire quanto caldo faceva, la superficie dei tubolari del gommone, non si poteva toccare da tanto scottava, e le parti in acciaio inox tipo il rollbar o la copertura della timoneria, facevano i termoclini, l’effetto miragio. Per risalire bisognava salire dalla scatella e toccare solo i gradini in teck, e prima di sedersi era necessario posizionare l’ascigamano ripiegato per evitare il diretto contatto con la pelle dei sedili.

Ero cosparso di crema protettiva, con un buon filtro UV, ma alla sera, rientrato in porto, pur essendo stato attento e protetto, avevo un’ustione solare alle caviglie e ai piedi. Non riuscivo a capire come poteva essere successo, perchè ero stato nascosto sotto all’ombrellone. Poi ho capito, il riflesso dei raggi UV sulla sabbia, aveva colpito i miei piedi, e pur non sentendo il caldo, questi raggi avevano provocato un’ustione dei tessuti.

Quindi bisogna fare molta attenzione, questa app dice esattamente qual’è il fattore di rischio e di irraggiamento, e lo dice sulla zona esatta in cui vi trovate oppure nella zona in cui volete recarvi.

Per info e app lionsapp.com


UMIDITA’ NELL’ARIA

A volte usciamo di casa, dal camper dalla tenda, e ci sembra di essere entrati in una sauna, in un clima tropicale. Sudore, goccioline, sensazione di caldo a respirare. Questa è l’afa. La quantità di particelle di vapore acqueo presenti nell’aria. Se non arriva la pioggia, che fa precipitare al suolo queste particelle, il nostro vivere la vacanza non sarà per niente confortevole. Ci sono regioni piuttosto che particolari luoghi, dove a priori sappiamo che troveremo questa umidità, quindi non ci poniamo neanche il problema, ma se decidessimo di percorrere un sentiero in salita che poi scende nella gola di un Canyon e non teniamo conto di questo fattore, rischiamo di sentirci male, rischiamo un colpo di calore, rischiamo che i bambini svengano. Perchè la sudorazione serve a mantenere giusta la nostra temperatura. Siamo sotto al sole, i raggi solari ci scaldano, il nostro corpo espelle sottoforma di goccioline (il sudore), il calore, che per effetto del contatto con l’aria circostante, cedono calore all’aria e la nostra temperatura si abbassa, facendoci sentire la sensazione di frescura. Se l’ambiente esterno è saturo di umidità, la nostra sudorazione non funziona, con il continuo aumento della nostra temperatura corporea. Bisogna fare impacchi di acqua fresca sulla nuca e sulla testa, poi sulle braccia. Il cuore lavorerà sotto sforzo, la pressione sanguigna per compensare si abbasserà, avremo la pelle del viso arrossata, ed infine se non troveremo un posto all’ombra, e non riusciremo ad abbassare la nostra temperatura, potremo anche svenire e subire un colpo di calore.

N.B. La posizione corporeain cui si perde maggiore calore è la postura eretta, investiti dallaria. 

Questa app ci aiuta a capire cosa troveremo nella zona in cui ci vogliamo muovere.

Per info e app lionsapp.com


MISURIAMO IL VENTO

Finchè siamo al sole, e siamo in movimento, il vento ci aiuta a contrastare la forte quantità di calore che i raggi UV ci irraggiano su tutto il corpo. Ma nel momento in cui ci dovessimo fermare, ad esempio ci sedessimo su una pietra bella grossa, se il nostro abigliamento non è a tenuta termica, il nostro corpo comincerebbe a cedere calore alla superficie con cui siamo entrati in contatto. Se poi ci dovessimo trovare anche all’ombra di una parete o di un albero, la perdita di calore sarebbe ancora più repentina. Se fossimo sudati, usare subito la maglia di ricambio, far asciugare quella sudata. Se il vento rimane costante indossare il k-way per mantenere il calore corporeo. Se fossimo sopra i mille metri, essere sudati o con indumenti sudati, e sotto l’azione del vento forte, può far abassare la nostra temperatura in poco tempo. Aumenterà il battito cardiaco, si inizierà a fare fatica a prosegguire, ed infine il nostro metabolismo si alzerà consumando tutte le riserve per cercare di alzare la temperatura corporea. Quindi sapere quanto vento c’è, in riferimento alla temperatura è molto importante. Se poi entriamo nell’acqua e cediamo ulteriore calore, ancora di più. Una app precisa divisa per zona o sul punto gps in cui ci si trova.

Per info e app lionsapp.com


Diamo un nome ai monti

Questa bellissima App, ci consente di fotografare il panorama e avere in sovraimpressione il nome dei monti che ci circondano. Si chiama Point De Vue, ha un sacco di funzioni, come la vista, la possibilità di scegliere una vetta e farsi condurre sul sentiero. stabilire dove siamo e a 360° cosa ci sta intorno. Se dovessimo fare foto di paesaggio, diventa una risorsa importante per documentare il tutto.

In App store o Google Play cercate Pont de Vue. 

 

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