Conclusioni – Sardegna in Viaggio

Conclusioni

Oggi guardando negli occhi Cristian e Noemi, percepisco il cambiamento che ha avuto su di loro questo viaggio. Le difficoltà, le restrizioni, il dover aiutare il gruppo, il doversi arrangiare, il percepire che bisogna sacrificarsi perchè gli spazi sono piccoli. Queste piccole privazioni, sono riuscite a scolpire nelle loro menti le prime parole solide della vita. Sicurmente ci sono tantissimi modi per arrivare allo stesso risultato, ma questo da parte mia è stato magico. Un infintà di sentimenti, sensazioni, e mancanza, di tutte le persone che ci hanno accompagnato, hanno scelto di aprirsi e raccontarci la loro vita, ci hanno insegnato tante piccole cose; che oggi sono parte di noi. Fare un viaggio così significa scrivere con un pennarello indelebile nel libro della vita, rccontando a noi stessi un passaggio, qualche orma sulla sabbia, che un domani da nonni, ed i nostri figli da genitori, potranno trasmettere alle generazioni future. 

Per chi avrà il coraggio di leggere tutto il viaggio, e chi sarà così sfrontato da rifarlo, un augurio di trovare nella Sardegna, quei valori che contradistinguono la nostra storia, i valori di sentirsi italiani, di vivere a contatto della natura, ma a contatto anche di genti che sembrano parlare in un modo antico, serio e molto rispettoso di tutto.

Quando guardo le foto e vi riconosco, mi viene voglia di alzare il telefono e chiamarvi, per sentire la vostra voce, per dirvi quanto siete stati importanti per noi. Che ci mancate, che prima o dopo passeremo a trovarvi per rivivere quella magia che solo stando in quel luogo si può ricreare. 

Queste conclusioni significano aver fatto un gran lavoro, più di 15.000 foto, 2000 km, aver testato tutta l’attrezzatura, aver realizzato un metodo, una matrice replicabile del reportage di viaggio. Quindi ci stiamo preparando per un nuovo viaggio, e siamo sicuri che scopriremo ancora una volta il piacere di viaggiare in famiglia, incontrando tradizioni, colori e sicuramente delle sorprese da dover raccontare. 

Ogni uomo dovrebbe intraprendere un cammino, staccarsi da tutti e ritrovare se stesso, la propria volontà, la propria forza, la propria capacità di rialzarsi da solo dopo essere caduto. Questo cammino rappresenta l’essenza della vita, e quando si ritrova se stessi, si può cercare di costruire nuove relazioni, con tutti nessuno escluso.

Noi siamo solo una piccola goccia in questa penisola che è l’Italia, ci saranno molte altre famiglie che viaggeranno e troveranno luoghi e tradizioni, aspettiamo i vostri racconti. E se capitate da coloro che abbiamo prima conosciuto, e adesso anche recensito, ditegli: CI MANDA SARDEGNA IN VIAGGIO!

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