Esigenze del Bambino – Sardegna in Viaggio

Esigenze del Bambino

Partire dal dire che uno dei fattori da tenere in considerazione è l’eta del bambino. Questo perchè ci si può rifare al detto: piccoli bambini piccoli problemi, grandi bambini grandi problemi. Ogni età vuole le sue caratteristiche. Oggi è il mondo digitale che circonda il bambino a decidere dove condurlo, e se vive in città e segue questa tendenza, non saremo noi a decidere, ma il cartone animato che guarda in tv.

Lo so che sembra una “baggianata”, ma funziona proprio così. La comunicazione mediatica riesce ad alterare la percezione del bmbino al punto che egli preferisce guardare la partita in tv piuttosto che uscire di casa ed andare allo stadio. Sto estremizzando, ma la tv, il computer, i giochi, impongono al bambino delle abitudini e dei comportamenti che diventano la sua realtà. Sradicare queste convinzioni acquisite, diventa una guerra con i genitori.

 

Ogni bambino ha le sue necessità

Oltre a dormire e mangiare, ha bisogno di giocare. In vacanza d’estate l’elemento principe è sicuramente l’acqua. Acqua per fare i tuffi e nuotare, acqua per rinfrescarsi dopo una giornata di sole, acqua per togliere il sale marino; acqua…acqua…acqua. 

Ma anche in questo caso noi genitori possiamo trovare un momento per vivere la vacanza con i bambini, con i nostri figli, per raccontargli la nostra infanzia, per ripescare dalla memoria momenti che ci hanno dato gioia, che ci hanno fatto ridere. Questo per lasciare nel bambino la sensazione che quello stare bene, giocare e divertirsi, un giorno lo ricorderà. Diamogli lo stimolo per scolpire, scrivere nella memoria i momenti belli della vita, perchè diventeranno stampelle su cui sorreggersi nei momenti difficili, potranno diventare momenti in cui il gentore per distrarlo da un dolore, richiamerà alla memoria quel bellissimo momento.

La noia è una delle dominanti delle vacanze del bambino

Il suo modo di vedere tutte le cose più grandi di lui, quasi inafferrabili, lo lasciano vivere nel suo mondo, che percepisce limitato. Ogni bambino è un individuo a sè, e va considerato nella sua interezza, carattere/bisogni, percezione/noia, gioco/capricci. Ogni bambino ha il suo personale modo di comunicare ai genitori il suo stato d’animo. Non sempre legato alle parole. Molti possiedono più hobbye, alcuni adorano leggere, altri fare lo sport, altri ancora andare in esplorazione. Molte di queste attività potranno diventare parte di una o più giornate. 

Sarà necessario curare la programmazione giornaliera in modo da soddisfare almeno alcune di queste aree di bisogno, che potranno soddisfare anche i genitori. Se riuscite a programmare attività da svolgere assieme, le giornate scorreranno facilmente, e l’umore di tutto il gruppo sarà ottimo.

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