Le ore di sonno – Sardegna in Viaggio

Le ore di sonno

Si dorme quando si può, chi non guida se riesce può approfittare del viaggio, lo si fa in nave, nel traghetto, magari in spiaggia sotto l’ombrellone o il tarp. E poi nelle strutture ricettive. Consideriamo sempre che tra il viaggio in auto e le fasi di cammino, saremo in giro tutto il giorno, e tranne le pause per mangiare, non avremo grandi momenti per riposare. Noi abbiamo approfittato dei Villaggi, in quanto sono strutturati per le famiglie, e offrono punti di ristoro, sdraio dove distendersi, sotto ad ombrelloni giganti. Si può approfittare delle piscine per riprendersi. Il viaggio è stato organizzato in modo da considerare i giorni successivi a quelli pesanti.

Bisogna dare al fisico la possibilità di riprendersi, se i bambini sono stati chiusi in macchina ed in tenda per la pioggia, un giorno di sole in un villaggio diventa un momento di sfogo, tra scivoli, tuffi, e animazione. I genitori possono scegliere cosa fare, e stare anche a leggere un libro a bordo piscina, piuttosto che sull’amaca vicino alle tende.

Se non dormiamo bene  questa mancanza si ripercuoterà sul fisico e sui giorni successivi, fino al crollo finale, in cui non riusciremo più a sopportare il viaggio, e le altre persone che ci stanno intorno. Bisogna fare attenzione a quanto influisce sull’umore il sonno.

Avendo organizzato il campo base in modo da avere materassini, saccoa pelo, guanciali tecnici, non abbiamo mai avuto problemi nel dormire, anzi si entrava in tenda volentieri, dieci minuti di lettura sul telefono o sul tablet e poi ronfare fino al giorno successivo.

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