PERCHE’ QUESTO VIAGGIO – Sardegna in Viaggio

PERCHE’ QUESTO VIAGGIO

Sono anni che bazzicando su FACEBOOK mi ritrovo a condividere splendide foto pubblicate su pagine specifiche che argomentano la Sardegna. Figlia di madre sarda, ho trascorso sempre le mie vacanze estive in campeggio, proprio in Sardegna.

La stessa scelta è stata mantenuta anche quando mi sono sposata, dopo l’arrivo delle mie tre figlie, e di seguito anche dopo la mia separazione, per poi continuare con il mio nuovo compagno e suo figlio. Purtroppo, a seguito di diverse disavventure lavorative, la situazione economica è peggiorata, fino al punto di rinunciare a scegliere come meta la fantastica isola. Un’isola speciale, per me!

Tutti i miei ricordi legati a tutte le sfumature del blu e del verde di quel mare cristallino; al sole splendente nel cielo terso, il cui calore veniva mitizzato dalla costante presenza del vento; alla macchia mediterranea con i suoi profumi pungenti, dislocata su dune di sabbia fine e bianchissime. Alle conformazioni carsiche che alle spalle delle spiagge riescono ad avere un carattere da film western.

Al cibo, così sapientemente cucinato secondo una cultura gastronomica tanto differente da quella del Nord Italia, dove la materia prima coltivata, allevata, pescata in loco, inebria, occhi e palato; imprimendo nella memoria quei sapori unici ed inimitabili. Ebbene tutti questi ricordi sono rimasti indelebili nella mia mente e nel mio cuore.

Così quelle estati in cui ne venivo privata, divennero davvero pesanti e nostalgiche, fino a sentire la necessità di “vivere” anche solo attraverso gli occhi quelle sensazioni “vitali e primarie” della “mia Sardegna”. Arrivato il 2016, dopo soli 4 mesi dall’inizio del nuovo anno, ecco presentarsi il desiderio di realizzare un “sogno”: trascorrere almeno 20 giorni in Sardegna.

Il problema budget non ci permette di certo di realizzarlo. Un sogno condiviso dal mio compagno a cui tempo addietro avevo dato solo un assaggio di questa isola. «Andrea! Anche quest’anno dobbiamo rinunciare alla Sardegna?» «Ma se pensassimo di utilizzare IL BARATTO con dei B&B? Perché non cerchiamo le liste dei desideri di queste strutture per vedere se richiedono qualcosa che possiamo barattare con loro in cambio di pernottamento e prima colazione? Cosa siamo capaci di fare noi? Foto? Siti internet? Recensioni? Io provo a guardare se trovo promozioni sui traghetti per giugno, due adulti con due bambini di 9 e 10 anni, una Fiat Grande Punto, passaggio ponte…»

La risposta da parte di Andrea non ha tardato ad arrivare, anzi ha innescato una reazione a catena legata al viaggiare, cosa che amiamo davvero fare. E così, dalla sua fervida mente, ecco nascere una rivista improntata sulle famiglie con bambini.

www.break.guide

Gratuita, pubblicata sul web, ricca di eventi, curiosità, ricette, corsi, laboratori, green, musica, sport, insomma tutto ciò che due genitori possono vivere ed offrire ai propri figli, attraverso la condivisione. Certo! Perché per me ed Andrea vivere la famiglia significa condividere con i propri figli il viaggio attraverso la cultura, i sapori, le attività ludiche e sociali, la natura, le foto, i luoghi, le persone. A noi non interessa parcheggiare i figli presso mini club, per rilassarci facendo altro lontano da loro. Li viviamo già talmente poco durante l’intero anno, che sentiamo vivo il bisogno di relazionarci con loro, scoprendo e raggiungendo località montane, collinari, di fiume, di lago. Visitando i musei, i monumenti, partecipando ai laboratori di ogni genere, passeggiando in città d’arte o facendo trekking lungo i sentieri nel bosco. Quindi perché non condividere grazie al web le nostre esperienze attraverso delle recensioni personali, articoli specifici sempre realizzati da noi, attraverso le raccolte fotografiche, i video? Perché oltre alla rivista settimanale gratuita, non realizzare una guida gratuita dedicata alle famiglie in viaggio con bambini?

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