I TEMPI PER ARRIVARE E TORNARE AL CAMPO BASE – Sardegna in Viaggio

I TEMPI PER ARRIVARE E TORNARE AL CAMPO BASE

Se ci muoviamo a piedi, e vogliamo esplorare il territorio circostante, sarà necessario definire un po’ di regole con i bambini, che devono essere condivise, e devono diventare un’abitudine.

  • Ognuno porta con se quello che gli serve
  • Ognuno ha uno zaino con K-way, bottiglietta d’acqua, pacchetto fazzoletti di carta, cappellino, ascugamano, 
  • Ognuno è responsabile di quello che porta con se e lo deve raccogliere, piegare e riportare
  • Non si lasciano immondizie in giro

Questi sono alcuni “dictat” ai quali Noemi e Cristian ormai sono abituati e lo fanno in automatico, senza quasi pensarci. 

Pensate sempre che ogni meta che sceglierete avrà il doppio del tempo che voi avete stimato ovvero: tempo di andata e tempo di ritorno. Questo se il vostro giro è strutturato su un’unica meta e un’unico percorso. Ma se invece decideste per esempio di toccare più mete? Ipotizziamo che il percorso sia a ferro di cavallo, sulla mappa identificate la diagonale che si forma tra la prima tappa e l’ultima e misurate la distanza, moltiplicate per tre quel valore, che siano chilometri o tempo, quello sarà il tempo necessario per andare e tornare al Campo Base. 

Bisogna sempre tenere conto del peso che si sta trasportando, e del tipo di terreno su cui si sta camminando. Perchè questo può determinare un forte rallentamento. Poi bisogna tenere conto del peso trasportato, del caldo o freddo che ci circonda, ma anche degli sforzi fatti i giorni precedenti.

Se il giorno prima avrete fatto il Canyon del Gorropu, quattro ore e mezza di cammino difficoltoso, i due giorni successivi, se non avrete i crampi alle gambe, sicuramente vorrete stare in spiaggia a godervi sole e mare, perchè non avrete l’energia fisica e la volontà mentale per affrontare altri cammini.

Lascia un commento